mercoledì 23 gennaio 2013

GIORNO DELLA MEMORIA 27 Gennaio 1945

27 Gennaio 1945  PER NON DIMENTICARE!


                                    


                                        PER NON DIMENTICARE L'ORRORE!







Quando si apriranno i cancelli per Alessandra e Alessandro Gandini, unici superstiti di una intera generazione?!
Gli errori si dimenticano, si ripetono.


"LA MAFIA ESISTE OVUNQUE. NEGARNE L'ESISTENZA SIGNIFICA FARLA PROGREDIRE. L'OMERTA' ALIMENTA LA MAFIA E L'OMERTOSO E' COLPEVOLE QUANTO CHI ORDINA.
LA MAFIA PER PROVOCARE IL MALE, SI SERVE DELLA GENTE COMUNE. SE TUTTA LA GENTE SI RIFIUTASSE, LA MAFIA NON POTREBBE "OPERARE".
CHI TACE E CHI ESEGUE GLI ORDINI, SI RENDE COMPLICE. E DIVENTA, COMUNQUE, COLPEVOLE.
SEMBRA FACILE, MA NON LO E'?...
A VOLTE, LA VIA PIU' SEMPLICE NON E' DETTO SIA SEMPRE QUELLA PIU' SICURA.
PER OTTENERE GIUSTIZIA, BISOGNA ANCHE RISCHIARE E NON E' DETTO CHE, CHI TACE E CHI ESEGUE SIANO SEMPRE AL SICURO!
GLI ESEMPI IN TAL SENSO SI SPRECANO".          (Alessandra Gandini)
                                                                





 
 
                                        

Il Papa all'Angelus: «Settimo, non rubare»


Il Papa all'Angelus: «Settimo, non rubare»

CITTA' DEL VATICANO – Settimo, non rubare. «La conversione comincia dall'onestà e dal rispetto degli altri: un'indicazione che vale per tutti, specialmente per chi ha maggiori responsabilità». Benedetto XVI commenta la lettura evangelica del giorno, sulla predicazione di Giovanni Battista, con un monito rivolto anzitutto a chi ha responsabilità pubbliche.
ABUSO DI POTERE - Il riferimento è alla risposta del Battista ai «pubblicani», e cioè agli esattori delle tasse per conto dei romani. «Già per questo i pubblicani erano disprezzati, e anche perché spesso approfittavano della loro posizione per rubare», spiega il Papa. «Ad essi il Battista non dice di cambiare mestiere, ma di non esigere nulla di più di quanto è stato fissato. Il profeta, a nome di Dio, non chiede gesti eccezionali, ma anzitutto il compimento onesto del proprio dovere. Il primo passo verso la vita eterna è sempre l'osservanza dei comandamenti; in questo caso il settimo: non rubare». Anche ai soldati, «categoria dotata di un certo potere e quindi tentata di abusarne», Giovanni dice: Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».

 
 
 
 
 

Alessandra e Alessandro Gandini: tuttora e per sempre, sotto estorsione mafiosa.
 

martedì 15 gennaio 2013

ENNESIMO ATTENTATO AI FRATELLI GANDINI DA PARTE DELLA MAFIA

ENNESIMO ATTENTATO AI FRATELLI GANDINI DA PARTE DELLA MAFIA.


Questa mattina, Lunedì 15 gennaio 2013 alle ore 06:10 circa, mio fratello ed io stavamo rientrando a casa a Mirabello, dopo una notte di lavoro per Alessandro. A fasi alterne, mio fratello svolge un ciclo di turni di notte, nell'azienda chimico-farmaceutica in frazione di Argenta (Ferrara), presso cui lavora. Sino a poco tempo fa', io non mi recavo al suo lavoro ma, da quando LA MAFIA ha provocato l'attentato-terremoto, grazie a imponenti cariche fatte implodere nel terreno (vedi terremoto dell'Emilia), Ale non è tranquillo a lasciarmi sola a casa, durante le notti dei suoi turni. E questa mattina, appunto, 'stavamo rientrando dopo il lavoro.




La strada era poco visibile per via della fitta foschia e ancora più buia del solito. Stiamo per avvicinarci alla zona del Cimitero di S. Maria Codifiume (frazione di Argenta), quando, pochi secondi dopo, mio fratello è costretto ad una brusca frenata: esattamente all'altezza del Cimitero e in mezzo alla strada, sosta un'auto senza nessuna luce di segnalazione, completamente al buio e pure scura di colore! Poterla vedere era davvero difficile! Se mio fratello non fosse stato così pronto alla reazione, sicuramente si sarebbe verificato un impatto molto violento! Praticamente, questa auto era appena visibile una volta giunti al cofano della nostra! Come ripeto, la luce scarsa, l'umido che toglieva visibilità e un'auto ferma, nel bel mezzo della strada provinciale, senza fari o luci, cosa ci fa?!... I casi sono due: o, l'autista aveva manie suicide, oppure, LA MAFIA, per l'ennesima occasione, aveva dato ORDINE a persone incaricate o abitanti della zona, di creare quello che sarebbe divenuto un impatto terribile! Dopo alcuni attimi di comprensibile sbigottimento, decidiamo di seguire l'auto in questione per vedere chi si trovasse alla guida. Terminato il percorso della strada provinciale, l'auto-omicida svolta verso il centro del paese di S. Maria Codifiume e dopo aver percorso alcuni chilometri, forse notando la nostra presenza, accosta e si ferma. Anche noi ci fermiamo, accostandoci al lato guida e nonostante il buio, notiamo una donna che ci ride in faccia con un ghigno che sa di beffa! Davvero inconprensibile! Nell'auto non era sola, abbiamo notato altre persone al lato passeggero e sedili posteriori. TARGA DR925MS Dacia Sandero. Nessuno degli occupanti ha proferito parola, solo questo ghigno beffardo! La prontezza di mio fratello ci ha salvati ma, LA MAFIA si era "studiata" il percorso nebbioso e umido, il buio ancora più buio, data la stagione ma, soprattutto, contava sul fatto che, essendo appena uscito dopo una notte di lavoro, sarebbe stato un po' assonnato e poco attento! Per cui, se la messinscena macchiavellica, avesse avuto successo, ci sarebbe già stata la giustificazione pronta:"...era stanco dopo una notte al lavoro, non ha visto l'auto e.... l'impatto è stato inevitabile!...
In questo modo, LA MAFIA avrebbe ottenuto, come si suol dire, "due piccioni con una fava":
1)
Ci avrebbe fatti morire e nessuno avrebbe pensato ad un incidente provocato. Togliendosi così, dall'imbarazzo di essere, attualmente, sempre al centro dell'attenzione avendo noi scoperto ogni tattica, truffa, modalità e cose ancora molto più gravi riguardo alla nostra vita e alla nostra famiglia oppressa dalla mafia!


2)
Insieme a noi, sarebbe sparita pure l'auto su cui viaggiamo, la "famosa" "Scirocco W" (di cui ho appena raccontato nei Post precedenti), visibilmente TAROCCATA e MANOMESSA, su ORDINI MAFIOSI, dall'Autosalone "Cavour" di Ferrara, presso cui l'abbiamo acquistata. Questa "faccenda" secca molto alla MAFIA, è la prova lampante di una manomissione e anche, la dimostrazione di quanto il sig. Lunghini, proprietario della concessionaria, si sia rivelato un farabutto, se non un potenziale assassino, prestandosi, volente o nolente, costretto o meno, ad apportare queste "modifiche" alla nosta auto!


3)
E' palese ancora il fatto che, LA MAFIA VUOLE ASSOLUTAMENTE, ottenere denaro da noi due "poveri cristi" e ultimi superstiti di una intera generazione sotto estorsione: per fare questo, i farabutti-assassini sono così ingordi che passerebbero "sul cadavere della loro madre"! Non so se, rendo l'idea...
La MAFIA ha "mangiato" sulla nostra famiglia tutto ciò che poteva, persino le briciole e noi, non dobbiamo niente a nessuno! I nostri familiari sono stati tutti uccisi in maniera occulta, con malattie provocate o incidenti provocati e tutti i cittadini sono sempre stati incaricati di compiere materialmente i danni, per coprire la faccia dei VERI farabutti mandanti!
Per questo motivo, più volte, LA MAFIA ci ha intimati, tramite sempre le persone incaricate, di andarcene dalla nostra città e dalla nostra Italia. Questo perchè, una volta all'estero, sarebbe più facile "farci sparire" o ucciderci, avrebbero molte scusanti!

Noi riteniamo, per tutte le sofferenze, le ingiustizie, i maltrattamenti, le umiliazioni, le truffe, i danneggiamenti e il male fisico inferti alla nostra famiglia, ai nonni, alle nostre precedenti generazioni e a noi, che QUELLI CHE SE NE DEVONO ANDARE DALL'ITALIA SONO "LORO": LA MAFIA e la casta mafiosa! Pus purulento e puzzolente!

Mio fratello ed io siamo persone oneste e perbene come ci hanno insegnato i nostri genitori! Siamo nati e cresciuti a Ferrara, questa è la nostra terra e non dobbiamo vergognarci di niente! Non sono le persone come noi che se ne devono andare! ma i farabutti come "loro"!
Puntualizzo che da casa nostra, attualmente a Mirabello, non ce ne andremo mai! Finchè saremo in vita. Quindi, se doveste avere notizia che da qui ce ne siamo andati, scappati, nascosti o altro, non credeteci MAI! Sarà stata solamente OPERA MAFIOSA!


Indirizzo del video girato immediatamente dopo lo scampato pericolo. Visibile su "YouTube":

http://youtu.be/FvtdbMGyOVk    Attentato di Lunedì 15 Gennaio 2013 


Alessandra e Alessandro Gandini, sempre sotto estorsione mafiosa.

 

domenica 6 gennaio 2013

ANNIVERSARIO DI MORTE DI NOSTRO PADRE.

AGGIORNATO POST.
ANNIVERSARIO di morte DI NOSTRO PADRE.

                                   06/01/2007  -  06/01/2013

                                                            Luigi Tarquinio Gandini

Cosa si può dire, per ricordare un papà affettuoso, buono, comprensivo?! Una persona che aveva un sorriso per tutti. Una persona gentile con tutti. Una persona che cercava di aiutare tutti. Una persona onesta e perbene, che non poteva sapere di essere nel mirino della MAFIA (autorità e politici) sin da generazioni precedenti, perchè, come tutta l'Italia, anche Ferrara vive sul pus purulento costituito dalla casta MAFIOSA. Ferrara: D'Annunzio, le nebbie, il silenzio e l'OMERTA'. LA MAFIA OBBLIGA, UCCIDE, ma tutto tace, tutto è silenzio, è Il tumore peggiore che si possa mai ereditare: la sofferenza è in ogni minuto di vita, sin dalla nascita e fino alla morte.

sabato 5 gennaio 2013

ATTENTATO DI MAFIA ALLA NOSTRA AUTO. GRAZIE ALLA PARTECIPAZIONE DETERMINANTE DELL'AUTOSALONE "CAVOUR" del geom. Lunghini di FERRARA, Concessionaria AUDI-VOLKSWAGEN.

                  AUTOSALONE  "CAVOUR"  Concessionaria AUDI-VOLKSWAGEN.

Porto a conoscenza tutti i cittadini che, per questo Post-Denuncia, sono già stata pesantemente minacciata nel caso avessi osato pubblicarlo. Lo stesso discorso riguarda mio fratello Alessandro.